Oulalà! Qu’est ce que c’est mieux?
Le melodie sembrano antiche, gli arrangiamenti un po’ barocchi, la voce profonda e i testi particolari: è un disco che un po’ se la tira. I versi sono un esercizio continuo di “name-dropping” di cineasti, scrittori e musicisti, a cominciare dalla canzone che descrive la relazione di Delerm con una foto di Fanny Ardant. Ma sempre meglio che scrivere canzoni su Biagio Antonacci.
[da wittgenstein.it]
PS - Io, con simpatia, leggendo questo breve post di Luca confesso che mi sono domandato chi è dei due che se la tira, davvero…
Add comment August 14th, 2005