Oulalà! Qu’est ce que c’est mieux?
Le melodie sembrano antiche, gli arrangiamenti un po’ barocchi, la voce profonda e i testi particolari: è un disco che un po’ se la tira. I versi sono un esercizio continuo di “name-dropping” di cineasti, scrittori e musicisti, a cominciare dalla canzone che descrive la relazione di Delerm con una foto di Fanny Ardant. Ma [...]
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"Un Artista davvero libero non costruisce recinti “preventivi” alla propria Arte: il paesaggio (in questo caso musicale) è negli occhi ed orecchie di CHIUNQUE, non solo di chi sappiamo già esserci affine. Solo così si va davvero (e non a parole) “dall’altra parte del cancello”. E, soprattutto, solo così si è liberi." [Max]





